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BORDAZINE # 02 - S(T)IAMO ATTACCATI

BORDAZINE # 02 - S(T)IAMO ATTACCATI

7 EUR
BORDAZINE # 02 - S(T)IAMO ATTACCATI

featuring:

Federico Fabbri, Mattia Pagliarulo, Francesco Catelani, Gian Meninji, Fasto Meninji, Ilaria Di Emidio, Peter Barone,
Francesco Paciaroni, Martoz, Luigi Filippelli, Laura Nomisake, Sdolz Uomini Nudi Che Corrono, Silvia Rocchi,
Lisa Gelli, Nicola Alessandrini, Ca.Co Gangbang, Messico, Vash, Art Cafè Acqua Spazio Cerchio Nero,
Ivan Hurricane, Cammello, David Bart Salvemini, Jazz Manciola, Stefania Lilo Lelio, Vania Cranico Zine, Fede Zeta Art, Rugge, Giacomo Rastabbello, Daniele Gambit Maz Project, Camilla Crisciotti Collettivo Interiors, Marco De Giuli Collettivo Interiors, Flaminia De Giuli Collettivo Ineteriors, Ruben Curto Artsteady, Sonno, Bambi Kramer, Valerio Bindi Sciatto Prod., Tsò, Marco Lanza Blatta Production, Brucio Lo Fi Comics, Inchiostro Lisergico, Priska, Elisa Matteoli, Jessica Butori, Giulia Menicucci

artwork (front) by Nevre, artwork (retro) by Sedi G.

BOOK - 72 PAGES - B/W - 17 X 24 cm

BORDAFEST edition

"I tombini si sono spalancati!

Da sotto terra, un popolo di strani mostri dalle mille forme diverse è emerso in superficie: sono i Subterraneans, il popolo delle Produzioni Sotterranee.
La popolazione è stata subito allertata con un telegiornale a edizione straordinaria. Il messaggio è chiaro: - Prestate la massima attenzione! Non si sa chi sia questo popolo e da dove venga e ancora sono sconosciute le loro intenzioni! -
Troppo tardi, il popolo dei Subterraneans si è già sparpagliato per la città e ha cominciato a rapportarsi col mondo di sopra e con i suoi abitanti. Ognuno l’ha fatto a suo modo. Molti hanno cominciato a scorrazzare come pazzi esagitati esplorando il nuovo mondo. Si sono create comunità autonome di Subterraneans, che autogestiscono la loro vita e organizzano feste subterranee spettacolari. Spesso i Subterraneans sono trattati con diffidenza e fastidio e a volte sono cacciati con violenza al grido di “Tornate sotto terra!”.

Alcuni hanno trovato un loro posto nel mondo di sopra, altri, delusi da quello che hanno trovato in superficie sono tornati dentro i tombini. C’è chi si è integrato arricchendo i terrestri e perdendo ogni caratteristica sotterranea e chi l’ha fatto creando bei legami contaminando e contaminandosi con gli abitanti del mondo di sopra. Molti hanno stretto amicizie e qualcuno si è pure fidanzato!

Ai sindaci delle città, ai padroni della superfice, al professor Frigerio (https://goo.gl/J0jTlI) e al capo della polizia molte di queste cose sono andate di traverso. I potenti del mondo di sopra non digeriscono l'anomalia, e vogliono far di tutto per scacciare i Subterraneans dalle strade della città. L'ordine è chiaro: le comunità dei Subterraneans vanno disgregate, e le feste, se non possono essere sfruttate, devono cessare di esistere!

Così gli umani le tentano tutte per mettere i bastoni tra le ruote ai Subterraneans. Tentano di reprimerli con la violenza, sgomberano i luoghi di aggregazione, arrestano e ingabbiano i più conflittuali. Tentano di cacciarli, edificano le aree designate per le feste con supermercati. Tentano di normalizzarli, si recano alle feste subterranee, cercano la collaborazione e portano via quelli per i quali molti terrestri pagherebbero un biglietto recandosi in uno zoo.

Ma i Subterraneans non si fermano, e nonostante tutto continuano a far feste e divertirsi come matti!

Eppure si accorgono che qualcosa non va. «SIAMO ATTACCATI! SIAMO ATTACCATI!» grida uno di loro.
«ATTACCATI?» risponde un'altro.
«BEH ALLORA... ATTACCHIAMOCI!»
Così, per una folle quanto felice associazione di parole, i Subterraneans prendono una decisione: visto che il mondo di sopra li attacca, loro si attaccheranno tutti assieme. «SIAMO ATTACCATI! STIAMO ATTACCATI» gridano tutti all'impazzata. Presi dall'entusiasmo, tutti uniti in un orda rocambolesca partono alla volta delle altre terre, per trovare i loro simili sparsi nelle altre parti del mondo di sopra e attaccarsi tutti insieme!

I Subterraneans, dopo essere stati nelle terre roditrici del Ratatà, quelle succulente del Ca.Co. FEST e quelle sudatissime dell'AFA, continueranno il loro viaggio e dal'1 al 5 giugno saranno nelle terre tatuate di Inchiostri Ribelli.
Anche lì troveranno un sacco di loro simili che come loro se ne sono usciti in superficie e si sono riuniti in una grande comunità per far festa e vivere assieme... ma come se la staranno passando?

In che modo s(t)iamo attaccati?
Come ci attaccano?
Come subiamo?
Come reagiamo?
Come ci attacchiamo?"

Scoprirete la risposta a queste domande nella BORDA!Zine #2 - la fanzine delle Produzioni Sotterranee che troverete al BORDA!Fest 2016, a Lucca, a fine ottobre. Se invece non vedete l'ora di rispondervi anche voi, seguiteci lungo le terre del Subterranean Tour!

Alla repressione e alla disgregazione delle nostre comunità autonome, dove il popolo delle Produzioni Sotterranee vive e cresce, rispondiamo con la resistenza e l’aggregazione: S(T)IAMO ATTACCATI!